AG+ storia di un’idea vincente
I capi AG+ nascono dalla nostra esperienza sulle fibre naturali. Dal 1977, anno di nascita della nostra azienda, la voglia di esplorare il mondo delle fibre naturali continua ad evolversi per stare al passo con i tempi. Nel 2010, grazie a Polo TexSport, (bando regionale per la ricerca e sviluppo di prodotti tecnici sportivi), la nostra idea ha preso corpo ed è divenuta realtà. Il primo passo è nel mondo della scherma; infatti nasce una linea di prodotti dalle doti a dir poco uniche rispetto ai comuni capi presenti sul mercato.
Perché la scherma?
Beh, in primis perché la scherma era un campo vergine dove AG+ poteva lavorare; in seconda battuta, la scarsa attenzione verso i problemi tecnici legati alla scherma rendevano la sfida ancora più grande. Nessuno sa a che grado di sudorazione siano sottoposti questi atleti. Infatti le tute per la scherma sono delle vere e proprie corazze, fatte in materiali sintetici ad alta resistenza; è ovvio che si crea un ambiente idoneo allo sviluppo dei microbi e relativi problemi. Stare in queste tute non è per nulla sano; caldo eccessivo, ristagno di sudore sulla pelle e cattivi odori.
“Sfida accettata, si parte!”
AG+ i nodi da risolvere
- Eliminazione dei microbi e relativi cattivi odori
- Eliminazione delle cariche elettriche
- Favorire la termoregolazione del corpo sotto sforzo
- Fibre naturali a contatto con la pelle
I primi test vengono fatti con diverse fibre naturali; Bambù, Ortica e Cotone, poi con fibre tecniche come il carbonio. Da una serie di prove più o meno deludenti, ecco che dalla mente di Carlo Gallazzi, scaturisce il colpo di genio: L’argento! Gli antichi romani usavano l’argento per purificare l’acqua; quindi, perché non usarlo per purificare il corpo degli atleti? Si comincia a lavorare febbrilmente per unire l’argento con le varie fibre. Dopo estenuanti ricerche, (bisognava trovare dell’argento organico puro sotto forma di fibre) e infinite prove, (quanto argento mettere? con cosa miscelarlo?) emerge che il cotone è la base migliore per fare un tessuto in grado di risolvere i nodi i cui sopra.
Nasce AG+
Finalmente dopo mesi e mesi il progetto AG+ prende corpo! il tessuto è fatto! Ora resta “solo” da testare il nuovo materiale e creare i modelli che andranno a vestire gli schermidori. Ogni dettaglio viene curato, nulla è lasciato al caso. Carlo non è certo un uomo approssimativo; la sua idea deve essere a dir poco perfetta! Finalmente il 10 di Novembre (c’è voluto quasi un anno) i primi prototipi sono pronti.
Si inizia con il primo test chiamato Alfa che viene fatto su un piccolo numero di atleti. I risultati mettono in luce una risposta efficace dei prodotti AG+ verso i problemi degli schermidori. Sulla base dei risultati e dei consigli degli atleti, i capi vengono messi a punto. Nel 2011 si arriva a fare il Beta test; questa volta il numero di atleti è davvero grande; diverse fasce d’età, sesso e disciplina. Inutile dirlo, ma i risultati sono eclatanti e si aprono le porte a nuove attività sportive.
A questo punto, le doti anti odore, la capacità di bloccare la crescita di batteri e funghi, la grande traspirabilità e non ultima la capacità di distribuire in modo omogeneo il calore del corpo, dissipandolo all’esterno, devono essere riconosciuti a livello internazionale!
I test Internazionali AG+
Decidiamo di sottoporre i capi a tre test di laboratorio riconosciuti a livello internazionale con i seguenti risultati:
- 1 – Metodo UNI EN ISO 20743:2007 – Il test ha dimostrato che il tessuto di cotone in mescola con l’argento dei capi AG+ inibisce la crescita di batteri e funghi.
- 2 – Metodo UNI EN ISO 20645:2007 – Il test ha dimostrato che non risulta alcun pericolo per chi indossa il capo, perché il rilascio di argento da parte del tessuto è nullo.
- 3 – Metodo UNI EN ISO 11092:2014 – Il test ha dimostrato che il tessuto con cui sono realizzati i capi AG+ ha ottime proprietà termo fisiologiche.
Conclusioni
Gli esiti di Alfa Test, Beta Test e di laboratorio hanno messo in luce l’ottima resa dei capi AG+ in tutti gli sport indoor, sia che vengano usati soli o come sotto divisa/tuta. Per questo motivo abbiamo abbracciato nuove discipline quali il Golf, il Nordic Walking.
In tempi recenti, ci siamo avvicinati al mondo del Motociclismo a medio e lungo raggio, con l’aggiunta di prodotti dedicati. Infatti, chi viaggia in moto ha bisogno di ridurre il bagaglio per ovvi motivi di peso e spazio. Spesso è difficile lavare gli indumenti; non sempre si ha il tempo o la struttura per farlo; i cattivi odori sono un problema reale!
“Con AG+ non ci pensi più!”
- Tutti i lotti di produzione AG+ sono testati con l’analisi anti batterica UNI EN ISO
- Dopo ogni lavaggio il potere anti microbico dei capi AG+ aumenta
- I capi AG+ disperdono l’elettricità statica
- Isolano dal caldo e dal freddo in base alla temperatura esterna
- Non causano reazioni allergiche né altri effetti collaterali
- Eliminano i cattivi odori
- Schermano dai campi elettromagnetici con una resa del 92%